Prenota una chiamata.
Venti minuti, senza costi e senza presentazione commerciale. Dicci cosa deve risolvere l’istituzione ed esci dalla chiamata con una risposta concreta: se l’IA risolve quel caso, come, e cosa è meglio lasciare fuori.
Risposta entro due giorni lavorativi. Video chiamata, in italiano.
Chi scrive di solito:
- Direzioni e team di musei, gallerie, fondazioni, comuni e associazioni culturali che vogliono iniziare a usare l’IA su attività reali, cioè bandi, testi di sala, relazioni, comunicazione, inventario, e non sanno da dove cominciare né dove sono i rischi.
- Istituzioni che hanno bisogno di una policy interna sull’uso dell’IA prima che il team inizi a usare strumenti per conto proprio.
- Chi ha comprato un kit o una guida e ha un dubbio di applicazione.
- Chi ha un suggerimento, una critica o un’idea di risorsa che ancora non esiste. Il catalogo cresce dai vostri suggerimenti.
- Inviti per formazione, workshop, lezioni e collaborazioni.
Se la domanda è “quale strumento di IA comprare”, la risposta è dipende, e anche questo si capisce in una chiamata di venti minuti.
Cosa succede dopo:
- Risposta entro due giorni lavorativi. Sempre, anche quando la risposta è che questo non è il caso giusto.
- Due proposte di orario. Videochiamata, trenta minuti bloccati in agenda per una conversazione di venti.
- La chiamata. Senza presentazione di servizi. Il tempo si spende sul problema concreto dell’istituzione.
- Un riepilogo scritto. Alla fine, via email, con quello che è stato deciso e quello che si può fare internamente senza assumere nessuno.
Se c’è lavoro da fare insieme, la proposta arriva dopo, a parte, con ambito e prezzo chiusi. Non c’è tariffa oraria, né contratto a canone aperto.
Il progetto è nuovo, il metodo no.
Studio Artefacta è un marchio recente. Quello che c’è dietro non lo è: i modelli, le checklist e i prompt che qui si pubblicano vengono dal lavoro dentro istituzioni culturali, in Italia e in Portogallo, e sono stati scritti a partire dalle attività che quelle istituzioni fanno ogni giorno.
Un marchio nuovo può dire questo, senza inventare niente. Non c’è una lista clienti da mostrare, c’è un metodo dimostrato. Ed è in vista prima di qualsiasi chiamata: la guida dei 10 prompt è gratuita, i kit e i modelli sono in vendita a partire da 19 euro, e ognuno di loro dice più sul modo di lavorare di quanto direbbe una pagina di presentazione.
L’esperienza nel settore non sostituisce quello che si impara solo stando dentro un’istituzione tutti i giorni. Per questo questa casella di posta è aperta a più che richieste: suggerimenti, correzioni, il kit che manca in catalogo, l’attività che nessuno ha ancora automatizzato. È l’informazione che cambia quello che si produce dopo, ed è sempre letta.
Dicci l’essenziale
Tre righe bastano. Più il problema è concreto, più la conversazione è utile.
Risposta entro due giorni lavorativi. I dati servono soltanto per rispondere a questa richiesta. La newsletter ha un’iscrizione propria e separata. Informativa sulla privacy
Anche senza modulo, va bene
Risposta entro due giorni lavorativi. I dati servono solo a rispondere a questo contatto. La newsletter ha un’iscrizione separata. Informativa sulla privacy.
Senza modulo, va bene lo stesso
| info@studioartefacta.com | |
| Dove | Milano e Lisbona. Le conversazioni sono in videochiamata. Le sessioni in presenza si fanno quando il lavoro lo richiede, anche in altre città. La tecnologia serve la cultura, mai il contrario, e lo stesso vale per la presenza reale. |
| Lingue | Italiano, portoghese e inglese. |
| Social | Instagram @studio.artefacta · LinkedIn Studio Artefacta |
| Firma | Le chiamate di diagnosi e le proposte di consulenza sono condotte da Mafalda de Belfort Henriques, responsabile dello Studio Artefacta. |
Chi c’è dietro Studio Artefacta
Il legame tra la conservazione del patrimonio e la tecnologia è nato da un problema concreto. A Culturanuova, Mafalda de Belfort Henriques ha lavorato a stretto contatto con un team di sviluppatori per costruire una piattaforma di gestione della conoscenza destinata a raccogliere la documentazione prodotta durante gli interventi di restauro: relazioni, immagini, analisi e decisioni tecniche che altrimenti restavano disperse tra cartelle e persone diverse. La tecnologia è iniziata a far parte del suo lavoro quotidiano.
Il suo percorso passa dal restauro e dalla conservazione in Italia, tra cantieri come Santa Croce e opere di Mantegna, e dall’arte contemporanea con ARCO Lisbona. L’intelligenza artificiale è arrivata più tardi, nella gestione quotidiana di ShirtbyHand, il marchio di camiceria su misura che ha fondato e diretto, dove ha imparato ad automatizzare processi reali invece di limitarsi a studiarli. Certificazioni in IA e automazioni chiudono questo percorso, non lo apre.
Studio Artefacta nasce da qui: da chi ha visto da vicino cosa succede quando la conoscenza di un’istituzione culturale non ha un posto dove stare, e non da un interesse teorico per l’IA applicata alla Cultura.
