L’IA che risolve problemi reali di un’istituzione culturale
Il lavoro si fa accanto al team, per mettere l’IA su attività concrete: comunicazione, bandi, processi interni. Pacchetti chiusi, con obiettivi definiti e pochi clienti alla volta, per dare a ciascuno la massima attenzione.
I pacchetti di consulenza
Qui non si vendono ore di consulenza generica. Ogni pacchetto ha un obiettivo chiuso, una scadenza definita e una consegna concreta. Si lavora direttamente con la fondatrice, non con un team junior.
Revisione completa della presenza digitale dell’istituzione: sito, social, newsletter, SEO.
Comprende: audit completo, report con le priorità, sessione di presentazione di 60 minuti.
Durata: tre o quattro settimane.
2.400€
Installazione dei flussi di IA per bandi, relazioni, comunicazione.
Comprende: mappatura dei processi, configurazione degli strumenti, formazione del team.
Durata: sei o otto settimane, più 30 giorni di supporto.
4.500€
Sessione dal vivo per direzioni e organi di gestione. Cosa l’IA può e non può fare in un’istituzione culturale, rischi, etica e come decidere con sicurezza.
Formato: mezza giornata, in presenza o online.
900 € online · 1.200 € in presenza
La sessione copre anche l’obbligo di alfabetizzazione in materia di IA previsto dall’articolo 4 del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, e vale come formazione iniziale documentata, con registro delle presenze.
L’obbligo non ha una soglia dimensionale: vale per un museo civico con quattro persone esattamente come per una fondazione.
Per chi è?
Musei, fondazioni, direzioni culturali e team piccoli che già usano l’IA in modo informale e vogliono un processo solido. Non servono conoscenze tecniche.
Come funziona il processo?
1 – Chiamata di 20 minuti, gratuita, per capire il punto di partenza.
2 – Proposta chiusa, con ambito, tempi e prezzo.
3 – Lavoro insieme, con punti di avanzamento regolari.
4 – Consegna e formazione, perché il team continui da solo.
